Per fronteggiare l’emergenza pandemica da Coronavirus sono stati emanati una serie di decreti dalla presidenza del consiglio dei ministri, a partire dal DPCM del 4/3/2020 a cui sono seguiti Protocolli d’ intesa fra le parti sociali (14/3/2020, 24/4/20209) volti a dettare le linee guida per consentire alle attività produttive di operare in condizioni di massima sicurezza per le persone.

Nei luoghi di lavoro devono essere adottate specifiche misure anti-contagio che mitighino il rischio di esposizione dei lavoratori, fra le quali spicca il distanziamento.

La definizione di luogo di lavoro è contenuta nell’art. 62 del D.Lgs.n. 81/2008 , e precisamente:

  • “i luoghi destinati a ospitare posti di lavoro, ubicati all’interno dell’azienda o dell’unità produttiva, nonché ogni altro luogo di pertinenza dell’azienda o dell’unità produttiva accessibile al lavoratore nell’ambito del proprio lavoro”
  • “campi e boschi di pertinenza di azienda agricola e forestale”

Il distanziamento è considerata la misura di prevenzione e protezione che imponendo una distanza minima impedisce che le goccioline di “droplet” emesse, raggiungano altre persona per via aerea.
Per favorire il distanziamento è utile calcolare l’ Indice di affollamento di un luogo di lavoro, che si esprime con 2 due unità di misura che sono reciproche fra loro :

  • mq per persona ( mq/p),
  • persone per mq ( p/mq)

Il datore di lavoro, ha l’obbligo specifico di adottare le misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza ( ex art. 18 D.lgs 81/2008 ), fra le quali organizzare il distanziamento fra i lavoratori.
Per determinare il numero di persone che possono occupare un ambiente di lavoro a distanza di sicurezza, è utile calcolare l’indice di affollamento attraverso gli indici di densità della norma UNI 10339 o il d.m. 19/8/1996 (determinazione della densità di affollamento dei locali di pubblico spettacolo).
Nel D.M. sopra citato, è prescritto un indice di affollamento pari a 1.5 mq/persona. Al fine di operare in sicurezza e in virtù delle ordinanze regionali fino ad oggi emesse, la distanza di sicurezza è da considerare di almeno di mt. 2.
Ogni luogo di lavoro ha i suoi indici di affollamento, considerando:

  •  le persone ferme: uffici singoli, open space, sale riunioni,
  • in movimento: attività commerciali e assimilabili,
  • in attesa di muoversi: sale d’attesa.

Senza prescindere dalle misure contenute dalle ordinanze regionali e comunali di dettaglio previste per ogni singolo comparto produttivo, è utile inserire nel Protocollo anti – contagio obbligatori, il calcolo del distanziamento.

Esempio:

Indice di Affollamento
Destinazione d’uso
mq
per persona

Persone

Per mq

Riferimento Legge

 

Esercizi Commerciali

 

13.30 0.08 DPCM 26/04/20
Allegato 5
Uffici Singoli 10 0.4 UNI 10339
Uffici Open Space condivisi 8 0.13 UNI 10339
Locale riunione
1
0.60 UNI 10339
Bar e Pasticcerie 1.25 0.80 UNI 10339

 

E’ obbligatorio redigere un Protocollo aziendale delle misure anti contagio.

 

A tale scopo Vi segnalo la possibilità di richiedere la Guida delle misure anticontagio .

 

 

Ing. Ballani Simona

Simona Ballani

Simona Ballani

Responsabile servizio prevenzione e protezione tutti i codici ateco consulente e auditor sistemi di gestione qualita' s (iso 9001 - 14001 - 1800a - 45001) Tecnico competente in acustica iscritto presso albo tecnici competenti in acustica regione emilia romagna Formatore abilitato e certificato anfos d.m. 10 marzo 1998 accordo stato regioni 21/12/2011 - 07/07/2016 - 22/12/2012 d.im. 06/03/2013 Centro formazione territoriale autorizzato anfos 1657 formatore antincendio d.m. 10/03/1998