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1 – IL RISPARMIO PRODOTTO DALL’ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO.

L’art. 24 delle Modalità per l’applicazione delle Tariffe emanate con D.M. 12.12.2000, come modificato, da ultimo, dal Decreto Ministeriale del 3 marzo 2015, prevede che l’INAIL può applicare una riduzione del tasso medio di tariffa alle aziende che abbiano effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia.

La riduzione del tasso medio di tariffa è determinata in relazione al numero dei lavoratori anno del periodo 2018, calcolati per singola voce di tariffa, secondo lo schema seguente:

Ad ogni intervento è attribuito un punteggio. Per poter accedere alla riduzione del tasso medio di tariffa è necessario aver effettuato interventi tali che la somma dei loro punteggi sia pari almeno a 100.

Presupposto indispensabile è che siano stati assolti tutti gli obblighi previsti dal TU sicurezza.

LAVORATORI – ANNO            RIDUZIONE %

FINO A 10                                        28

DA 11 A 50                                      18

DA 51 A 200                                    10

Il primo passo è identificare il proprio codice tariffario INAIL.

Gli interventi che si suggerisce di implementare riguardano:

  • PIANO DI EMERGENZA E PROCEDURE DI EVACUAZIONE CONNESSE     40 PUNTI
  • PROCEDURA DI FORMAZIONE E VALUTAZIONE DI EFFICACIA                50 PUNTI
  • ESECUZIONE DI RIUNIONE PERIODICA                                                         30 PUNTI
  • INSTALLAZIONE DI SCATOLA NERA SU MEZZI AZIENDALI                      DA 20 A 40 PUNTI.

VI INVITO PERTANTO A SVILUPPARE I PUNTI IN ELENCO NELL’ANNO IN CORSO

2 – OGNI QUANTO AGGIORNARE IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO

IL DVR È UN DOCUMENTO DINAMICO CHE VA’ AGGIORNATO COSTANTEMENTE. IN OCCASIONE DI SIGNIFICATIVE MODIFICHE AL PROCESSO PRODUTTIVO, CHE POSSANO AVERE RICADUTA SULLE CONDIZIONI DI SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI, PIUTTOSTO CHE IN SEGUITO AD INFORTUNI CHE POSSANO FAR PENSARE AD INADEGUATEZZA DELLE MISURE O SE I RISULTATI DELLA SORVEGLIANZA SANITARIA EVIDENZIANO PROBLEMI O CARENZE.

CONVENZIONALMENTE LE BUONE PRASSI INDICANO OGNI TRE ANNI

Simona Ballani

Responsabile servizio prevenzione e protezione tutti i codici ateco consulente e auditor sistemi di gestione qualita' s (iso 9001 - 14001 - 1800a - 45001) Tecnico competente in acustica iscritto presso albo tecnici competenti in acustica regione emilia romagna Formatore abilitato e certificato anfos d.m. 10 marzo 1998 accordo stato regioni 21/12/2011 - 07/07/2016 - 22/12/2012 d.im. 06/03/2013 Centro formazione territoriale autorizzato anfos 1657 formatore antincendio d.m. 10/03/1998